Quello che si presenta al San Paolo (oggi Maradona) di Napoli, durante il Torneo Sport Sud del 1981, è probabilmente una delle squadre più forti del momento: il Flamengo. I brasiliani si trovano nel periodo di loro maggior splendore, iniziato nel 1978 con la vittoria del campionato Carioca, vinto poi per ben tre volte consecutivamente. Ma è, appunto, il 1981 l’anno di maggior gloria della squadra di Rio de Janeiro. Dopo la vittoria del campionato brasiliano (1980), Zico e compagni riescono a vincere sia la Coppa Libertadores (2-0 contro i cileni del Cobreloa), che la coppa Intercontinentale (3-0 contro il Liverpool). Nel quadrangolare Sport Sud del 1981, oltre ai brasiliani e ai padroni di casa del Napoli, ci sono anche l’Avellino e i nord-irlandesi del Linfiedl. L’Avellino di Vinicio, probabilmente arrivato scarico dopo l’estenuate corsa alla salvezza, raggiunta con la zavorra della penalizzazione, oltre al terremoto del novembre del 1980, scende in campo già con il nuovo acquisto Chimenti. I brasiliani, più freschi e più vivaci degli irpini, impongono subito la loro supremazia territoriale, con Junior (che poi vedremo in Italia, al Torino) vero faro del centrocampo rossonero. L’Avellino opera di rimessa e prima di subire la rete dello svantaggio si rende pericoloso con Piga. L’ala sarda impegnava prima Cantarele con una conclusione dai trenta metri (13’), poi, al 21’, lanciato da Vignola, sprecava un facile contropiede. Il Flamengo passava in vantaggio al 22’, con Adililo che batteva Tacconi dopo un bel lancio di Zico. Due minuti dopo Criscimanni (il migliore dei verdi) saltava tre avversari prima di vedersi ribattuta la conclusione da Cantarele. Al 26’ il Flamengo raddoppiava. Baroniho, su punizione da 25 metri, beffava un incerto Tacconi. Al 43’ arrivava anche il 3-0. Zico, dopo un’azione personale, si vedeva ribattuto per ben due volte la conclusione da Tacconi, sulla seconda respinta la palla ritornava nuovamente tra i piedi di Zico, che la passava ad Adilio che a sua volta l’appoggiava a Baroninho, che doveva solo spingerla in rete. Nella ripresa, dopo mezz’ora di monotonia, Zico, al 78’, trovava la rete del 4-0 (tiro rasoterra su uscita di Tacconi), mentre all’80’, Leandro, dopo un’azione personale, batteva per la quinta volta il portiere irpino con un calibrato pallonetto. Solo all’87’ l’Avellino trovava la rete del 5-1. Massa, dopo un cross calibrato di Piga, batteva di testa Cantarele. Troppo netto il divario tra le due squadre, il Flamengo, che da lì a poco vincerà sia la Coppa Libertadores che l’Intercontinentale, vincerà poi il Torneo Sport Sud rifilando altre cinque reti al Napoli nella finale del quadrangolare (5-0), mentre l’Avellino si piazzerà terzo dopo la vittoria per 2-0 sul Linfield (doppietta di Vignola).

Napoli, 12 Giugno 1981
Flamengo-Avellino 5-1
Avellino: Tacconi, Giovannone, Beruatto, Valente, Cattaneo, Di Somma, Piga, Ferrante (46’ Stasio), Criscimanni, Vignola, Chimenti (71’ Massa). All.: Vinicio
Flamengo: Cantarele, Leandro, Rondinelli, Marinho, Junior, Andrade, Chiquinho (71’ Lico), Adilio, Nunes, Zico (79’ Peu), Baroninho.
Arbitro: Lanese
Marcatori: 22’ Adilio, 26’ e 43’ Baroninho, 78’ Zico, 80’ Leandro, 87’ Massa (Av)

