Il legame tra l’Avellino e il lupo ha origini lontanissime. Il geografo greco Strabone, vissuto tra il 58 a.c. e il 25 d.c., scriveva: “Viene poi il popolo degli Irpini. Ricevettero questo nome dal lupo che fece da guida alla loro migrazione”. L’animale totem degli Hirpini, infatti, era il lupo che nella lingua Osca traduce la parola Hirpus in lupo, animale con cui gli Hirpini condividevano il territorio. Di conseguenza, a partire dagli anni settanta, il lupo entra di diritto nei gagliardetti della società irpina. Il primo gagliardetto, su iniziativa del presidente Elio Gramignani, viene approntato dall’allora A.S. Avellinese, all’epoca militante nei campionati regionali campani, il 23 ottobre 1927, nella sede della società al Corso Vittorio Emanuele, al piano superiore del caffè Lanzara. In un trafiletto del “Corriere dell’Irpinia” si leggeva: “Alla presentazione del vessillo da parte della signora del presidente, erano presenti il vice presidente cav. Bongiorni, il segretario dott. Carpentieri, il cassiere dott. Lerro e il direttore sportivo cav. Barzaghi”. Negli anni settanta, così come successo nel 1969 nelle figurine calciatori Panini, sul gagliardetto compare il profilo di un lupo (intero o più comunemente con il disegno della testa), con la scritta U.S. Avellino e l’anno di fondazione (1912).





Anni ’70
Nel 1977 viene realizzato lo stemma che tutti oggi conosciamo, un logo circolare al cui interno è contenuto un rombo raffigurante un lupo la cui immagine è per metà di colore bianco su sfondo verde nella sua parte sinistra e per l’altra metà di colore verde su sfondo bianco, all’interno del logo riporta le parole “Unione Sportiva Avellino s.p.a. 1912”. Lo stemma rimane impresso sui gagliardetti fino al 2009, anno del fallimento della società, con una breve parentesi nel 2000 quando viene utilizzato uno stemma raffigurante un lupo nero.

Anni ’80


A sinistra: Colomba e Zico prima di Udinese-Avellino (1984/85). A destra: Maradona e Amodio prima di Napoli-Avellino (1987/88)


Anni ’90
Dopo il fallimento lo stemma rimane in soffitta per svariati anni e sostituito da un lupo per metà verde e metà bianco (solo nel 2009-10 fu totalmente verde), con la dicitura A.S. Avellino nella parte superiore e 1912 nella parte inferiore. Dopo l’acquisizione dello storico logo da parte dell’Associazione per la Storia, il classico stemma è ritornato nuovamente nei gagliardetti così come successo agli inizi degli anni ottanta.




Alcune foto fanno parte del sito pennantsmuseum.com